Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Video: le parole di Boris Johnson a favore di Israele Sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello
Testata: Informazione Corretta Data: 05 agosto 2019 Pagina: 1 Autore: IC redazione Titolo: «Le parole di Boris Johnson a favore di Israele»
Boris Johnson era onesto su Israele anni prima ancora di diventare il primo ministro della Gran Bretagna. Questo video è del 2015, mostra come sia consapevole e intelligente. Sa che Israele è una democrazia fiorente e che chiunque cerchi di boicottarla è semplicemente sciocco. E ora che Johnson è il primo ministro, si spera che parlerà ancora più fortemente a sostegno dello Stato ebraico. Nonostante gli attacchi che ha ricevuto per i suoi commenti su Israele, ha comunque difeso se stesso e le sue opinioni. E che in questi tre anni si sia fatto una opinione diversa su Abu Mazen, ascoltando le dichiarazioni di Corbyn.
Le relazioni tra Israele e Inghilterra potrebbero cambiare in meglio grazie a Boris Johnson. E forse seguiranno altri leader...
Ecco il video, con sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello: