Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Israele verso le elezioni: la Corte Suprema usa valutazioni diverse per ebrei e arabi Ma il pezzo di Gabriella Colarusso disinforma
Testata: La Repubblica Data: 18 marzo 2019 Pagina: 14 Autore: Gabriella Colarusso Titolo: «La Corte suprema ferma la corsa del capo dell’estrema destra»
Riprendiamo dalla REPUBBLICA di oggi, 18/03/2019, a pag.14, con il titolo "La Corte suprema ferma la corsa del capo dell’estrema destra", il commentyo di Gabriella Colarusso.
A destra: la Corte Suprema israeliana
Non entriamo nel merito dei ruoli e delle decisioni della Corte Suprema israreliana, garanzia della democraticità dello Stato ebraico. E' però giusto chiarire che, se il partito dei seguaci dell'estremista Kahana Otzma Yehudit è stato escluso dalle elezioni per "razzismo anti arabo", lo stesso dovrebbe valere per la lista araba Balad, che fomenta il "razzismo anti ebraico".
Inoltre non c'è nulla di scorretto a definire gli arabi nemici di Israele: da un secolo esiste un conflitto tra arabi e Israele, riconoscerlo significa guardare in faccia la realtà, non appoggiare Kahana e i suoi discepoli.
L'articolo di Gabriella Colarusso riporta la definizione "territori occupati", che è faziosa e disinformante perché si riferisce a territori non occupati, bensì contesi. Infine la breve accenna alla questione del Monte del Tempio, su cui è la Giordania a esercitare sovranità pur facendo parte di Gerusalemme e di Israele. E' tempo di riconoscere che fu un errore nel 1967, dopo la Guerra dei sei giorni, affidarne alla Giordania la gestione. Meglio sarebbe stato che la gestione passasse a Israele, che avrebbe tutelato la possibilità per i musulmani di accedere senza problemi alle due moschee.
Ecco l'articolo:
Gabriella Colarusso
Con un verdetto inedito per la politica israeliana, la Corte Suprema ha ribaltato le decisioni prese dalla commissione elettorale della Knesset, il Parlamento, in vista delle elezioni del 9 aprile: Michael Ben Ari, presidente del partito di estrema destra Otzma Yehudit, non potrà candidarsi. Ben Ari è accusato di fomentare il razzismo anti-arabo. La lista araba Balad-United Arab List sarà invece ammessa alla competizione così come Ofer Cassif, esponente dell’alleanza Hadash-Ta’al. La Knesset aveva stabilito il contrario, mettendo al bando Balad e Cassif e avallando la corsa di Ben Ari, leader di Otzma Yehudit. "Potere Ebraico" è un partito di destra estrema erede del Kach, la formazione nazionalista che fu messa fuori legge negli anni ‘80. Più volte Ben Ari ha definito gli arabi i nemici di Israele, e le aperture politiche di Netanyahu nei suoi confronti sono state molto criticate dal mondo liberal ma anche dalla destra moderata. Tra le altre cose Potere Ebraico vorrebbe annettere i territori occupati e «ristabilire la sovranità e la proprietà sul Monte del Tempio».
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