Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Congresso Usa: neo-deputati dem musulmani antisemiti e anti Israele Si scusano ma riconfermano. Il caso di Ilhan Omar
Testata: La Repubblica Data: 12 febbraio 2019 Pagina: 32 Autore: redazionale Titolo: «Tweet antisemita, la deputata Omar costretta a scusarsi»
Riprendiamo da REPUBBLICA di oggi, 12/02/2019 a pag.12, il breve redazionale dal titolo "Tweet antisemita, la deputata Omar costretta a scusarsi"
La deputata dem Ilhan Omar.
Nelle elezioni MidTerm, nel Partito Democratico Usa sono stati eletti alcuni deputati musulmani che sono subito distinti per le loro dichiarazioni antisemite/anti-Israele. Alcuni sono cercato, durante la campagna elettorale, il voto degli ebrei americani, come sappiamo molto disponibili a sostentere gli avversari di Trump, meglio ancora se islamici, per poi rivelarsi, una volta eletti, per quello che sono: nemici di ebrei e di Israele. E' il caso della deputata Ilhan Omar. Le sue dichiarazioni le sono state rimproverate, lei, si è scusata, per poi però confermare il suo pensiero, come persino Repubblica riporta nelle ultime righe.
La neo-eletta deputata democratica di religione musulmana, Ilhan Omar del Minnesota, si è scusata pubblicamente per dei tweet ritenuti antisemiti. Dopo che anche Nancy Pelosi e molti leader democratici si erano esposti per criticare le sue posizioni, Omar ha fatto un passo indietro. «L'antisemitismo è reale — ha twittato Omar — e sono grata agli alleati e colleghi ebrei che mi hanno istruita sulla dolorosa storia dei cliché antisemiti. Ma ribadisco il ruolo problematico dei lobbisti nelle nostre politiche, siano essi l'Aipac (l'American Israeli Public Affairs Committee, ndr), l'Anr o l'industria dei combustibili fossili». Omar aveva attaccato sui social la potente lobby filo israeliana (Aipac), facendo intendere che paga i politici americani perché sostengano Israele.
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