Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Austria: vietato il velo nelle scuole Commento di Paolo Valentino
Testata: Corriere della Sera Data: 05 aprile 2018 Pagina: 18 Autore: Paolo Valentino Titolo: «Velo islamico, lo stop di Kurz alle elementari e negli asili»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 05/04/2018, a pag.18, con il titolo "Velo islamico, lo stop di Kurz alle elementari e negli asili" il commento di Paolo Valentino.
Sebastian Kurz
Niente più velo islamico negli asili e nelle scuole elementari austriache. Il governo di centro-destra di Vienna intende presentare un progetto di legge, che a partire dal prossimo anno scolastico proibirà a bambine e ragazze musulmane fino all’età di 10 anni di andare a lezione con il capo coperto. È stato il cancelliere Sebastian Kurz ad annun-ciare l’iniziativa, su richie-sta degli alleati della FPOe. «Il nostro obiettivo — ha detto Kurz in una conferenza stampa — è di evitare la formazione in Austria di società parallele», usando un termine caro alla retorica dell’estrema de-stra. Secondo il cancelliere, apparso al fianco del suo vice e leader della FPO, Heinz-Christian Strache, «il fenomeno è in crescita», anche se non ha forni-to cifre. Fino a pochi decenni fa, ha spiegato Kurz, non succedeva, «mentre ora si registra non solo negli asili a maggioranza islamica, ma anche in altre scuole pubbliche qui a Vienna e in numerose città». «È un tema dappertutto», gli ha fatto eco Strache. Sarà il ministro dell’Istruzione, Heinz Fassmann, a elaborare concretamente il decreto: «Sarà un atto simbolico — ha detto — per sottolineare che l’Austria è uno Stato secolarizzato e per evitare ogni forma di discriminazione». Il ministro ha precisato che la legge sarà preparata nella pausa estiva, in collaborazione con la comunità islamica.
All’obiezione che il velo negli asili e nelle scuole elementari è un fenomeno limitato, visto che molti musulmani pensano che vada portato solo a partire dalla pubertà, Fassmann ha risposto che «non è una questione di numeri». Il divieto di coprirsi la faccia, in tutto o in parte, nei luoghi pubblici è già stato introdotto in Austria dal precedente governo di Grande Coalizione a guida socialdemocratica. Ma il copricapo a donne e ragazze è stato fin qui permesso. Il bando negli asili, che sono sotto la competenza dei Land, dev’essere approvato da due terzi del Parlamento. Il Partito socialde-mocratico non ha escluso di votarlo, anche se ha an-nunciato di voler chiedere modifiche e misure più ampie in favore dell’integrazione. Anche i liberali della Neos non hanno es-presso contrarietà di principio ma vogliono esaminare la proposta del gover-no prima di esprimersi.
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