Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Boris Johnson: 'Putin userà i Mondiali come Hitler le Olimpiadi' Cronaca di Luigi Ippolito
Testata: Corriere della Sera Data: 22 marzo 2018 Pagina: 16 Autore: Luigi Ippolito Titolo: «Boris Johnson: 'Putin userà i Mondiali come Hitler le Olimpiadi'»
Hitler alle Olimpiadi di Berlino
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 22/03/2018, a pag.16 con il titolo "Boris Johnson: 'Putin userà i Mondiali come Hitler le Olimpiadi' " il commento di Luigi Ippolito.
Luigi Ippolito Vladimir Putin, Adolf Hitler
Le relazioni fra Londra e Mosca precipitano sempre più in basso. E ora il ministro degli Esteri britannico, Boris Johnson, arriva a paragonare i prossimi Mondiali di calcio in Russia alle Olimpiadi di Berlino del 1936: quelle che servirono a glorificare il regime nazista di Adolf Hitler di fronte al mondo. Sono le conseguenze dell'avvelenamento a Salisbury dell'ex spia russa Sergej Skripal: un gesto che Il governo di Theresa May ha attribuito al Cremlino di Vladimir Putin. E che è sfociato nella reciproca espulsione di un folto gruppo di diplomatici. Johnson parlava ieri di fronte alla commissione esteri di Westminster e rispondeva a un deputato laburista che chiedeva di boicottare i Mondiali di calcio: «Putin li userà nella stessa maniera in cui Hitler usò le Olimpiadi del 1936», ha detto il parlamentare. Al che Boris ha replicato: «Si, penso che il paragone con il 1936 sia giusto. E francamente una prospettiva vomitevole pensare a Putin che trae gloria da questo evento sportivo».
Boris Johnson
Tuttavia il ministro non ha raccolto l'invito a non spedire a Mosca la squadra inglese. Aleggia comunque una forte preoccupazione per la sorte dei tifosi britannici in Russia durante i Mondiali. Già le prenotazioni sono crollate: soltanto in 24 mila hanno comprato i biglietti per andare ad assistere alle partite, rispetto ai 94 mila che si recarono in Brasile 4 anni fa. E Johnson ha chiesto a Mosca rassicurazioni sulla sicurezza dei fan inglesi: c'è il timore che nel clima attuale ci possano essere scontri violenti con gli hooligan russi, visto che entrambi i Paesi hanno una «tradizione» in questo senso. Boris ha aggiunto di non credere che Putin sia stato «rieletto in maniera valida», perché «mancava una competizione genuina». E ha ripetuto le accuse a Mosca per l'avvelenamento di Skripal e della figlia: «Non importa come esattamente sia stato fatto, la catena di responsabilità risale allo Stato russo e alle persone al vertice». Il ministro britannico ha anche annunciato una stretta sugli oligarchi russi a Londra, quelli che «vivono in grandi castelli in quartieri alla moda della capitale»: almeno nei casi in cui le loro ricchezze siano frutto di attività illecite. Oggi al vertice di Bruxelles i capi di Stato e di governo europei esprimeranno solidarietà alla Gran Bretagna per l'attacco di Salisbury: ma non punteranno il dito direttamente contro la Russia e si limiteranno a una dichiarazione generica.
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