Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Germania: la nuova vita della prigione della Stasi Commento di Roberto Giardina
Testata: Italia Oggi Data: 15 febbraio 2018 Pagina: 12 Autore: Roberto Giardina Titolo: «Da prigione Stasi a casa di lusso»
Riprendiamo da ITALIA OGGI del 15/02/2018, a pag.12, con il titolo "Da prigione Stasi a casa di lusso", il commento di Roberto Giardina
Roberto Giardina
Dove trovare casa? Anche nella ex prigione della Stasi, la polizia segreta della scomparsa Germania comunista. Fino a qualche anno fa, il sogno delle giovani coppie era andare ad abitare in una villetta appena fuori città, con un giardino per i bambini che sarebbero venuti, e la possibilità di tenere un cane o un gatto. I servizi pubblici erano, e sono, ottimi, e al massimo in mezz'ora si arriva in ufficio o a scuola, seduti in metro e nel treno regionale, leggendo un libro o un giornale. Oggi, come i loro coetanei europei, i giovani tedeschi vogliono vivere nei centri urbani, invece del verde amano la movida (sempre più civile di quella romana). Nel 1958, appena il 28% della popolazione viveva in città, sessant'anni dopo la percentuale è più che raddoppiata, oltre il 59. E fra vent'anni, i cittadini diventeranno il 78%, appena un tedesco su quattro vorrà vivere nel verde. Le riviste sulla vita in campagna continuano a vendere bene, ma vendono appunto un sogno, che pochi vogliono ancora realizzare. Mancano gli alloggi, soprattutto per i giovani.
Chemnitz
Gli affitti continuano a salire, a Monaco il prezzo minimo è già di 17 euro a metro quadrato, tanto per fare un esempio. Per una giovane coppia vivere in una comune, alla lunga si trasforma in incubo. E ci si arrangia, anche se non tutte le proposte sono alla portata di chi ha uno stipendio medio. A Chemnitz, come è tornata a chiamarsi quella che era Karl-Marx-Stadt ai tempi della Ddr, informa Die Welt, persino la storica prigione locale viene trasformata e suddivisa in appartamenti, non proprio a buon mercato. La Kaßberg-Gefängnis è uno dei più antichi edifici cittadini, in spesse mura in mattoni rossi, risale al 1886. Ha ospitato i delinquenti ai tempi dell'ultimo Kaiser, e durante la breve Repubblica di Weimar, e i nemici del Reich nazista. Durante il regime comunista, per quarant'anni, vi sono stati rinchiusi i contestatori del regime. Ha avuto sempre una fama sinistra. Paradossalmente, finire nelle celle della Stasi, poteva anche essere il primo passo per la libertà: il regime aveva bisogno di valuta, e vendeva i contestatori alla Repubblica Federale. I detenuti a Kaßberg potevano sperare di venire prima o poi espulsi al di là del muro.
Che fare del triste edificio? Una società edile la CeGeWo lo ha comprato per due milioni di euro e ha investito altri 14 milioni per ristrutturare la prigione. E anche altre carceri abbandonate, a Cottbus, sempre all'Est, oppure a Münster, all'Ovest, vengono trasformate in alloggi. E di solito le carceri dismesse si trovano in quartieri centrali, dove il prezzo per metro quadrato è elevato. Nonostante i pregiudizi queste carceri sono state costruite secondo criteri prussiani, severi ma anche umanitari- le case di pena non dovevano essere Schulen des Verbrechens, scuole del crimine, ma rieducare i carcerati, che avrebbero dovuto vivere in condizioni dignitose. Re Friedrich Wilhelm (1770-1840) ordinò che in tutta la Prussia i condannati dovevano vivere in celle singole. Sotto i nazisti e i comunisti, ovviamente, i vecchi sani principi non furono più rispettati. Sotto il III Reich e nella Ddr finivano in galera non solo i criminali, anche gli asociali, non per essere rieducati, ma semplicemente eliminati. I primi alloggi a Chemnitz dovrebbero essere pronti per il 2021: un centinaio di appartamenti di due o tre camere, accoglienti e con ogni comfort. ll prezzo dovrebbe aggirarsi tra i 3 mila e i 4 mila euro a metro quadrato. In base alle richieste, gli investitori sono ottimisti: quasi già tutti prenotati. Pur di vivere in centro, si va in prigione: Kaßberg diventa un privilegio per i giovani vip.
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