Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Caso Tamimi: una non notizia I pettegolezzi ripresi da Davide Frattini
Testata: Corriere della Sera Data: 14 febbraio 2018 Pagina: 10 Autore: Davide Frattini Titolo: «Processo alla 17enne: schiaffeggiò i militari»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 14/02/2018, a pag. 10, con il titolo "Processo alla 17enne: schiaffeggiò i militari", il commento di Davide Frattini.
Sarà a marzo il processo contro Ahed Tamimi, nota provocatrice e attrice di Pallywood, l'industria di manipolazione e creazione di filmati menzogneri al solo scopo di accusare l'esercito di Israele di presunti - ma inesistenti - crimini. Nel frattempo Davide Frattini, sempre pronto a dare risalto ai pettegolezzi nei propri commenti, riprende la non-notizia, e lo fa con simpatia nei confronti dell'accusata, chiamata addirittura per nome. Come ha dichiarato Deborah Fait da Israele, nessuno ne parla o ne scrive nello Stato ebraico. E' una non-notizia che viene rispolverata per poter accusare Israele in modo pretestuoso e fallace di crimini contro una minorenne.
Ecco l'articolo:
Davide Frattini
Ahed Tamimi, a sinistra, morde un soldato israeliano che non reagisce
Le proteste vanno avanti da dieci anni e perfino gli organizzatori quasi non ricordano perché siano cominciate. Quell’albero di limoni abbattuto, la sorgente d’acqua e la terra confiscate, gli alveari dati alle fiamme dagli israeliani della colonia dall’altra parte della collina. Le motivazioni possono essersi affastellate una sull’altra, la coreografia non è cambiata: ogni venerdì i palestinesi escono dalle case di Nabi Saleh in corteo, i soldati li aspettano, volano le pietre, poi i lacrimogeni, partono le cariche. Tutta l’azione è ripresa dagli attivisti internazionali e della sinistra israeliana. La più apparsa e appariscente in questi video è Ahed Tamimi: due mesi fa la madre Nariman ha diffuso in diretta Facebook l’alterco tra la ragazzina e due soldati, li prende a calci e a schiaffi. Pochi giorni dopo le donne sono state arrestate. Da allora sono in un carcere militare dove Ahed ha compiuto 17 anni: ieri era in aula per l’udienza preliminare, è accusata di aggressione. Il giudice ha ordinato il processo a porte chiuse. Riprenderà a marzo: Ahed resterà in prigione almeno fino ad allora.
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