Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Islam in Europa: tre scenati per il futuro Le previsioni del Pew Center
Testata: Il Foglio Data: 01 dicembre 2017 Pagina: 3 Autore: la redazione del Foglio Titolo: «Quanto islam ci sarà in Europa»
Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 01/12/2017, a pag.3, l'editoriale "Quanto islam ci sarà in Europa".
Avviso ai nostri esperti: è dal Pew Center che si impara a prevedere il futuro prossimo, un metodo per evitare di sorprendersi 'dopo'.
La popolazione musulmana in alcuni paesi europei potrebbe triplicare entro il 2050, secondo le nuove proiezioni diffuse ieri dal Pew Research Center di Washington. La quota musulmana della popolazione tedesca potrebbe crescere dal 6,1 per cento nel 2016 al 19,7 per cento nel 2050 se continua l’alta migrazione. Anche se tutti gli attuali 28 membri della Ue, oltre a Norvegia e Svizzera, chiudessero i loro confini ai migranti, la popolazione musulmana continuerebbe a crescere a causa dei tassi demografici interni.
I ricercatori hanno considerato tre scenari: zero migrazioni tra il 2016 e il 2050; migrazione media, in cui il flusso di rifugiati si ferma ma le persone continuano a migrare per altri canali regolari; e alta migrazione, in cui il flusso record di migranti tra il 2014 e il 2016 continua a ondate e con la stessa composizione religiosa. Nello scenario di migrazione zero, la popolazione musulmana in Europa dovrebbe aumentare dal 4,9 al 7,4 per cento. La Francia avrebbe la maggiore quota di popolazione islamica con il 12,7 per cento. Nella migrazione media – considerata la più probabile – la Svezia avrebbe la percentuale più alta di popolazione al 20,5. La quota del Regno Unito passerebbe dal 6,3 nel 2016 al 16,7. Questi scenari sono la dimostrazione della necessità di governare i flussi migratori, come si è iniziato a fare da qualche mese. In ballo, oltre alle ragioni umanitarie, c’è il carattere storico e culturale del Vecchio continente, già alle prese con una spaventosa crisi demografica interna.
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