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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Corriere della Sera Rassegna Stampa
10.11.2017 A Bologna presentato il volume postumo di Elias Canetti
Commento di Massimo Marino

Testata: Corriere della Sera
Data: 10 novembre 2017
Pagina: 19
Autore: Massimo Marino
Titolo: «'Il libro contro la morte' e la due giorni dedicata a Elias Canetti»

Riprendiamo dal CORRIERE DELLA SERA di oggi, 10/11/2017, a pag. 19, con il titolo " 'Il libro contro la morte' e la due giorni dedicata a Elias Canetti" il commento di Massimo Marino.

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La copertina (Adelphi ed.)

Tutti i testi raccolti sono in sé compiuti, ma il libro nel suo complesso non è mai stato finito e la sua prima frase non è mai stata scritta. Il libro contro la morte è l'opera di una vita di Elias Canetti (1905-1994), premio Nobel per la letteratura nel 1981. Iniziò a pensarci in modo esplicito nel 1942, in piena guerra e in piena persecuzione degli ebrei (lui era ebreo). Però probabilmente già da molto l'idea gli frullava per la mente. Continuò a scrivere brani, a estrarne altri da opere già compiute, ma non diede mai forma finita al volume, che è stato pubblicato postumo da Adelphi qualche mese fa. In esso ingaggia una battaglia contro la fine inevitabile, contro il potere che spinge gli uomini nella fossa con la sua violenza e con le guerre, contro Dio che ha segnato le nostre vite con il limite della morte.

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Elias Canetti

A questa raccolta di pensieri, di divagazioni, di sconsolate considerazioni, come quelle che ritengono la morte una benedizione «quando vivere è insopportabile», sono dedicati due incontri, con il patrocinio del console onorario della Bulgaria per l'Emilia Romagna, Franco Castellini (Canetti nacque a Ruse, nel Paese balcanico, e quel luogo ricordò sempre con affetto). Oggi alle 18, presso la Libreria dello spettacolo di via Mentana 1/c, il proprietario, Ivan Cipressi, dialogherà con Francesco Saverio Nisio, filosofo del diritto e studioso di Canetti, di «Tracce di un cinema contro la morte», estraendo dal libro suggestioni filmiche. Domani alle 18, presso la Libreria musicale Orpheus di via Marsala 31, Nisio dialogherà su questa opera postuma con Ada Vigliani, traduttrice del volume e di scritti di Nietzsche, Schopenhauer, Musil e altri. Introduce Antonello Lombardi; durante l'incontro Silvia Mandolini dell'orchestra del Comunale eseguirà brani al violino.

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