Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Torino: carceri palestinesi e i diritti umani violati. Ma non se ne sa nulla Questa sera la conferenza di Cesare Burdese
Testata: La Stampa Data: 24 ottobre 2017 Pagina: 73 Autore: la redazione della Stampa Titolo: «Il legame tra i diritti umani e l’architettura di un carcere»
Riprendiamo dalla STAMPA - TORINO di oggi, 24/10/2017, la breve "Il legame tra i diritti umani e l’architettura di un carcere".
Data l'eccezionalità di questa conferenza, la riprendiamo anche se si tratta di un'iniziativa locale. L'architetto Cesare Burdese è disponibile ad andare anche in altre città per tenere conferenze sul tema.
Ecco l'articolo:
Cesare Burdese
È in programma stasera alle 20,45 per iniziativa dell’Associazione Italia Israele di Torino, un incontro con l’architetto Cesare Burdese intitolato «Carceri e rispetto dei diritti umani: il caso del West Bank». L’appuntamento si tiene presso la Fondazione Camis De Fonseca, via Pietro Micca 15 (scala A, primo piano). Burdese è esperto di strutture carcerarie a livello internazionale e ha realizzato un’indagine nei Territori governati dall’Autorità palestinese. «È la prima volta che un’analisi del genere viene svolta dal punto di vista dei diritti umani individuali. Il suo intervento - spiegano gli organizzatori - sarà di particolare interesse se paragonato con le analisi delle altre carceri, oggetto dell’esperienza dell’architetto Burdese». Dal 1986, il professionista torinese è impegnato sui temi dell’edilizia penitenziaria con iniziative di carattere culturale sul rapporto città-carcere e assolvendo ad incarichi professionali per conto del Ministero della Giustizia.
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