Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Missili siriani contro Israele Commento di Giordano Stabile
Testata: La Stampa Data: 12 settembre 2017 Pagina: 14 Autore: Giordano Stabile Titolo: «Missili siriani contro jet d'Israele»
Riprendiamo dalla STAMPA di oggi, 12/09/2017, a pag.14 con il titolo "Missili siriani contro jet d'Israele" il commento di Giordano Stabile.
La notizia dell'incursione siriana in Israele è riportata oggi soltanto da Giordano Stabile sulla Stampa. Sugli altri quotidiani non c'è nulla.
Ecco l'articolo:
Giordano Stabile
La Siria avrebbe lanciato missili anti-aerei contro i cacciabombardieri israeliani che ieri hanno sorvolato a bassa quota il Libano meridionale. Lo rivela la tv Canale 10, in base a fonti non specificate siriane. Il tentativo di abbattere jet nello spazio aereo libanese sarebbe senza precedenti e segnerebbe una nuova escalation nelle tensioni fra i due Paesi. Israele, secondo fonti militari israeliane riservate, ha compiuto un «centinaio» di raid in Siria negli ultimi sei anni, ma solo una volta, almeno ufficialmente, Damasco ha reagito con il lancio di missili anti-aerei S-200, senza colpire i cacciabombardieri.
Domenica gli F-16 dello Stato ebraico, impegnati nelle più grandi esercitazioni degli ultimi vent’anni, hanno sorvolato a bassa quota la città di Sidone e provocato danni alle finestre con il bang sonico. Il governo libanese ha detto che presenterà un esposto all’Onu per la violazione del suo spazio aereo. I jet israeliani volano regolarmente sul Libano: il Paese non dispone di un’aviazione né di difese anti-aeree missilistiche. In genere però gli aerei volano ad alta quota. Il premier libanese Saad Hariri ha confermato che si rivolgerà all’Onu per la violazione per «l’installazione di strumenti di spionaggio».
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