Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Quella crociata contro le persone libere Paolo Guzzanti contro il 'politicamente corretto'
Testata: Autore: Paolo Guzzanti Titolo: «Quella crociata contro le persone libere»
Riprendiamo dal GIORNALE di oggi, 02/09/2017, a pag.1 con il titolo " Quella crociata contro le persone libere " il commento di Paolo Guzzanti.
Paolo Guzzanti
In America, al grido di «abbasso la scoperta dell'America» le statue di Cristoforo Colombo sono decapitate o buttate giù dal cavallo. In Italia la sinistra, in cronico deficit d'identità, agita nientemeno che il fantasma del fascismo. Guai a chi fiata contro l'islam o a chi afferma - dati alla mano - che i flussi migratori dall'Africa, artificialmente provocati, sono la nuova corsa dell'oro e il più grande caso di sfruttamento schiavistico della storia. Chi si azzarda a ricordare che glaciazioni e surriscaldamenti del pianeta si alternano nel corso dei millenni è esposto al disprezzo di scolari militarizzati peggio dei balilla e delle guardie rosse. Il mondo occidentale che ha dettato la carta dei diritti cade nelle fauci del nuovo stalinismo politicamente corretto che agisce attraverso le sue polizie mediatiche nella più impegnativa crociata che l'imbecillità organizzata abbia lanciato per sterminare gli individui, le persone uniche, ciascuna titolare della propria singola libertà. Il «politicamente corretto», cioè la banalità obbligatoria e collettiva non fa prigionieri: in Italia comanda su tutte le carriere secondo criteri mafiosi di fedeltà di partito che mettono in fuga i cervelli dei ricercatori rimpiazzati un tanto al chilo dai migranti. Questa guerra razziale contro la gente libera è intorno a noi ed è contro di noi. Se nessuno si muove, è persa.
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