Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Minorenni arrestati e impiccati: succede in Iran Nel silenzio di chi fa ricchi affari con gli ayatollah
Testata: Corriere della Sera Data: 11 agosto 2017 Pagina: 13 Autore: la redazione del Corriere della Sera Titolo: «Impiccato a 21 anni: fu arrestato minorenne»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 11/08/2017, a pag. 13, la breve "Impiccato a 21 anni: fu arrestato minorenne".
Prosegue senza sosta in Iran la violazione sistematica dei più elementari diritti umani da parte del feroce regime degli ayatollah. Le esecuzioni di giovani arrestati quando erano minorenni riguarda decine di persone ogni anno, ma questo non impedisce all'Occidente, dopo l'appeasement voluto da Obama, di tessere sempre nuove relazioni economiche con il regime, e di piegarsi alla volontà del clero sciita estremista che lo domina. L'esempio di Federica Mogherini è emblematico.
Ecco la breve:
Alireza Tajiki, impiccato ieri in Iran
E' stato impiccato ieri mattina all'alba Alireza Tajiki, 21 anni. Era in carcere dal maggio dei 2012: non è il primo caso di un adolescente condannato alla pena capitale in Iran. «Sono almeno 89 i giovani mandati al patibolo per reati commessi quando avevano meno di 18 anni», sottolinea Amnesty International che ha definito quest'ultima esecuzione «vergognosa». Tajiki era stato arrestato nel 2012 con l'accusa di aver violentato e ucciso a coltellate un amico. Reati che il giovane aveva confessato sotto tortura e ritrattato. Poi, nell'aprile dell'anno successivo, la sentenza di morte.
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