Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
I non vedenti cominciano ad aprire gli occhi. Con molto, troppo ritardo Comincia Michele Serra con l' 'Amaca' di oggi
Testata: La Repubblica Data: 28 marzo 2017 Pagina: 1 Autore: Michele Serra Titolo: «L'amaca»
Riprendiamo dalla REPUBBLICA di oggi, 28/03/2017, a pag. 1, "L'amaca" di Michele Serra.
Finalmente i non vedenti cominciano ad aprire gli occhi. Con molto, troppo ritardo. E' il caso di Michele Serra. Ci auguriamo ci siano proseliti in arrivo.
Ecco l'articolo:
Michele Serra
SI pubblicano ovunque, forse con qualche imprudenza, le foto della figlia diciottenne dell’assassino di Londra. Una ragazza europea sorridente e felice del suo vestito scollato, della sua giovinezza e della sua libertà. Ha rifiutato la conversione forzata alla quale il padre jihadista voleva costringerla. Le religioni patriarcali pensano che ribellarsi al padre equivalga a ribellarsi a dio: hanno, del padre, un’idea davvero spropositata, e chissà che non sia anche per questo che tanti maschi, schiacciati da quel peso assurdo, escono di senno. Speriamo che le autorità inglesi proteggano quella ragazza — che sia benedetta — e l’Europa la accolga tra le sue (non poche) ragioni di orgoglio. Era già tutto scritto fin dal lontano 1991, quando in Algeria i fondamentalisti islamici cominciarono a uccidere le ragazze che portavano i jeans. Era già tutto scritto ma ce ne accorgemmo poco e male, forse perché a morire, a essere sfregiate, recluse, punite erano le ragazze musulmane e cristiane del Maghreb, dei paesi arabi, africani, asiatici; e ancora lo sono. Algeri è più vicina di Londra, ma la distanza mediatica è incommensurabile. Parliamo poco anche della Tunisia, Paese martire e Paese coraggioso, con una costituzione laica, circondato dalle lame e dalle bombe dei jihadisti.
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