Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Yahya Sinwar, il terrorista pluricondannato è il nuovo capo di Hamas a Gaza Sta già preparando la prossima guerra contro Israele
Testata: Il Foglio Data: 15 febbraio 2017 Pagina: 3 Autore: la redazione del Foglio Titolo: «Il rullo di tasmburi contro Israele»
Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 15/02/2017, a pag. 3, l'editoriale "Il rullo di tasmburi contro Israele".
Yahya Sinwar con Ismail Haniye
Sostituirà Ismail Haniyeh, che è in corsa per la leadership dell’ufficio politico di Hamas al posto di Khaled Meshaal. Il nuovo capo di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar ha trascorso ventidue anni nelle carceri israeliane prima di essere rilasciato in cambio del soldato israeliano Gilad Shalit. Nel 2015, Sinwar è stato aggiunto nella lista nera dell’antiterrorismo degli Stati Uniti insieme ad altri due membri del braccio armato di Hamas. L’elezione di Sinwar a capo di Hamas segnala l’ascesa dell’ala militare del gruppo terroristico, che ora detiene più influenza nella Striscia di quella politica. Sinwar si oppone a qualsiasi compromesso con l’Autorità palestinese e Israele. Kobi Michael, analista ed ex capo del desk palestinese al ministero israeliano per gli Affari strategici, ha detto che la sua nomina dovrebbe allarmare i politici israeliani. “Sinwar rappresenta la linea più radicale ed estrema di Hamas”.
Gli islamisti a Gaza si preparano alla prossima guerra con lo stato ebraico. L’ultima fiammata è iniziata con il lancio di razzi su Ashkelon. Poi sono arrivati quelli su Eilat da parte dello Stato islamico nel Sinai, un gruppo che ha un patto con Hamas. Sinwar è noto come “l’uomo dei Dodici”, i palestinesi che ha ucciso con le proprie mani sospettando che collaborassero con Israele. Fu lo sceicco di Hamas, Ahmed Yassin, a concedergli una fatwa per eliminare i “traditori”. Dal carcere, Sinwar cercò persino di convincere i compagni a non accettare le condizioni dello scambio con Shalit. Per lui, anche quella era una “resa a Israele”. Dietro la sua elezione si sente il rullo di tamburi del jihad contro i “sionisti”.
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