Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
L'Ucraina cancella l'era comunista Ma in Italia non si cancella mai niente
Testata: La Stampa Data: 28 dicembre 2016 Pagina: 15 Autore: La redazione Titolo: «L'Ucraina cancella l'era comunista»
Riprendiamo dalla STAMPA di oggi, 28/12/2016, a pag.15, con il titolo "L'Ucraina cancella l'era comunista" una breve ma interessante notizia.
Poche righe, inimmaginabili in Italia, dove non solo non vengono cancellati i segni osannanti la defunta URSS ( quanti Corso Unione Sovietica nelle nostra città!), ma si erigono musei dedicati a Benito Mussolini. La scusa invocata è "non si cancella la storia", il che è accettabile, ma la Storia studiamola a scuola. Rinominare una via dedicata al comunismo è una offesa a tutte le sue vittime.
Nel corso del 2016, nel quadro della legge sulla «decomunistizzazione», in Ucraina sono stati demoliti 2.389 monumenti di era sovietica, e fra questi figurano ben 1.320 statue dedicate a Lenin. «Ricordiamo che dopo la Russia - si legge nel comunicato dell'ufficio stampa dell'Istituto Ucraino per la Memoria Nazionale - l'Ucraina era il paese con il maggior numero di tributi a Lenin in aree pubbliche». Inoltre sono state rinominate 51.493 vie nonché 25 distretti.
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