Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Assad usa le armi chimiche, ma Obama non vede e non sente Il doppio standard di giudizio dell'ex presidente Usa
Testata: Il Foglio Data: 28 dicembre 2016 Pagina: 3 Autore: Editoriale Titolo: «Mieli e le parentesi della post verità»
Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 28/12/2016, a pag.3, l'editoriale con il titolo "Mieli e le parentesi della post verità"
Sarin usato da Assad
Tutto in regola, secondo Obama
Le parentesi, si sa, sono un rafforzativo. Se un nostro interlocutore ci dicesse: "Ho il massimo rispetto per la competenza dell'avvocato Tizio (peccato per quei problemucci di mafia)", è probabile che non vorremmo avere a che fare con l'avvocato Tizio. E' con sorpresa quindi che ieri nella "lezione di Aleppo" scritta da Paolo Mieli sul Corriere leggiamo questa parentesi: "... Barack Obama, che il 30 agosto del 2013 decise di non intervenire militarmente in Siria - nonostante fosse stato provato l'uso di armi chimiche (e fece bene, dal momento che era ugualmente dimostrato che a tali armi fecero ricorso anche i rivoltosi) -...". l] governo siriano ha fatto uso di sarin, una sostanza letale sofisticata che nell'agosto 2013 ha ucciso circa 1.400 civili nella periferia di Damasco. I rivoltosi non hanno mai fatto uso di sarin (se non in alcune ricostruzioni fantasiose fatte a pezzi dagli esperti). L'unico ad avere un arsenale di armi chimiche in Siria era il governo di Assad, che non ne aveva mai ammesso l'esistenza prima del settembre 2013, quando davanti alla minaccia di raid consegnò un inventario all'Opcw che elencava 1.300 tonnellate di armi chimiche -sarin incluso. Il governo siriano ha fatto uso anche di bombe al cloro, che causano danni minori e che secondo l'Opcw sono state sganciate da elicotteri (che ribelli e jihadisti non hanno). Gli unici casi accertati di uso di armi chimiche da parte di qualcuno che non è Assad sono alcuni proiettili di mortaio caricati con il gas vescicante mostarda usati dallo Stato islamico e sparati, guarda un po', contro i ribelli. Nell'elenco di crimini ed errori mostruosi commessi dal fronte anti Assad, l'equivalenza armi chimiche contro armi chimiche non c'è. E a maggior ragione il non intervento di Obama nel 2013 non ha scuse. Nemmeno tra parentesi.
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