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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Foglio Rassegna Stampa
02.11.2016 La pace di Abu Mazen è quella eterna (per gli israeliani)
Andrea's Version, di Andrea Marcenaro

Testata: Il Foglio
Data: 02 novembre 2016
Pagina: 1
Autore: Andrea Marcenaro
Titolo: «Andrea's Version»

Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 02/11/2016, a pag.1, "Andrea's Version" di Andrea Marcenaro.

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Andrea Marcenaro

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Il progetto di Abu Mazen: distruggere Israele

E’ stato un bel giorno per la pace, quello di ieri. E’ stato un bel giorno perché Abu Mazen, il capo dell’Olp che nel pomeriggio avrebbe dovuto incontrare il nostro presidente Mattarella, aveva voluto spianare il terreno concedendo a Fabio Scuto, di Repubblica, un’intervista piana, tutta colma di buoni propositi: ma no, ma quale Unesco, mica fa politica, l’Unesco, si limita all’archeologia; ma no, ma quali impuntature, vuole una trattativa bilaterale, Netanyahu? E vabbé, qui siamo noi, siamo pronti. E l’aria si faceva più leggera, come potete immaginare, mentre il cuore si apriva alla speranza. E quando poi Abu Mazen ha voluto far cenno all’imprescindibile accordo della sua Olp con Hamas, perché a questo lavorava anche il Qatar, che si dice il Qatar, e nella pur vaga memoria di quel primo punto dello Statuto di Hamas, dove si stabilisce che Israele vada comunque cancellata dalla faccia della terra, ah, un bell’accordo con i vostri fratelli di Hamas?, hanno sospirato gli astanti: “Adesso sì che ci siamo!”.

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