Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Zohar, il libro dello splendore Breve commento di Davide Brullo
Testata: Il Giornale Data: 23 ottobre 2016 Pagina: 22 Autore: Davide Brullo Titolo: «Che splendore la 'poesia' dello Zohar'»
Riprendiamo dal GIORNALE di oggi, 23/10/2016, a pag.22, con il titolo "Che splendore la 'poesia' dello Zohar'", il breve commento di Davide Brullo.
euro 19 in edizione tascabile
II più folgorante «falso» della letteratura planetaria è lo Zohar. Scritto in Spagna nel XIII secolo da un ignoto ebreo, è ambientato nella Palestina del II secolo, tra un diluvio di rabbini e di sapienti. «Deposito di arcani, impervio nella lingua e oscuro nelle immagini» (Giulio Busi), il tomo, sacro ai cabbalisti, narra viaggi nell'iperuranio alla ricerca di Dio. E folgora con inquiete scaglie poetiche. Per Borges la teologia non era che la fonte del romanzo fantastico. Per questo, il grande argentino passava le notte cibandosi dello Zohar.
( Zohar. II libro dello splendore !Einaudi, pagg. 744, euro 19, a cura di Giulio Busi)
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