Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Misurare l'islamofobia? Meglio farla conoscere Marco Ventura commenta una idagine statistica inglese
Testata: Corriere della Sera Data: 28 agosto 2016 Pagina: 8 Autore: Marco Ventura Titolo: «Come misurare l'islamofobia»
Riprendiamo da LETTURA-CORRIERE della SERA di oggi, 28/08/2016, a pag.8, il commento di Marco Vemtura dal titolo "Come misurare l'islamofobia"
Non entriamo in merito al monitoraggio, anche perchè ci pare un'impresa dal risultato poco affidabile. Discutiamo invece la motivazione. Perchè mettersi a contare i tweet pro o contro, quando invece c'è una domanda che nessun direttore di giornale ha ancora avuto il coraggio di porre ai propri lettori ? la domanda è la seguente: " E' giusto essere islamofobi?" La parola significa 'avere paura dell'islam', chiedere se sia lecito averla è non solo doveroso, ma, visto come l'islam si sta imponendo nelle società che si propone di sottomettere, dovrebbe essere una misura indispensabile, a meno che si ritenga la Sharia un augurabile sistema di governo. E la Sharia è una sola, non ne esistono una moderata e una estremista. " OUI, JE SUIS ISLAMOPHOBE " ovvero, non voglio vivere governato dall'islam.
L'istituto di ricerca britannico Demos ha pubblicato l'esito di un monitoraggio dell'islamofobia su Twitter condotto tra marzo e luglio 2016. I ricercatori hanno contato i messaggi in inglese, da tutto il mondo, in cui vengono attaccati 'Islam o i musulmani in quanto tali. I tweet islamofobici sono risultati in continua crescita fino a registrare in luglio un massimo di 289 all'ora di media. I picchi nel periodo considerato sono coincisi con gli attentati: il maggior numero in un giorno Si e avuto i115 luglio, l'indomani del massacro di Nizza. Demos ha registrato tra marzo e luglio una media di 4.972 tweet al giorno. Il rapport è stato molto criticato. Secondo la National Secular Society i ricercatori di Demos hanno operato una selezione arbitraria, mettend nello stesso sacco tweet d'insulti contro i rapetugccs (contrazione di «violentatori e rifugiati) musulmani e tweet crudi ma argomentati, del tipo: Non esistono musulmani pacifici, esistono solo musulmani non ancora chiamati alla guerra santa. Per i critici l'indefinibile concetto di islamofobia è una minaccia per la liberltà di espressione e di critica. Demos difende In propria scelta di ritenere islamofobo, e dunque distinto dalla legittima critica dell'islam, tutto ciò che tratta l'Islam come un monolite e come una fede per definizione nemica e aggressiva. Misuriamo l'islamofobia, sostiene l'Istituto di ricerca, non per invocare censure ma per capire la societa.
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