Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Da Gaza un missile contro Israele. Che risponde Ecco come va fatto un titolo corretto
Testata: La Stampa Data: 22 agosto 2016 Pagina: 12 Autore: redazionale Titolo: «Dopo i razzi da Gaza su Sderot Israele bombarda Hamas»
Riprendiamo dalla STAMPA di oggi, 22/08/2016, a pag.12, con il titolo " Dopo i razzi da Gaza su Sderot Israele bombarda Hamas " il redazionale sull'attacco da Gaza contro Israele.
Finalmente una titolazione che rispetta i fatti, Israele si difende, è Gaza che attacca per primo. Chi sia stato poi a lanciare il razzo, riesce difficile pensare che Hamas non c'entri, visto che controlla militarmente tutta la Striscia, attribuirne la responsabilita all'Isis è ormai un refrain obbligatorio.
Colpi di artiglieria e raid aerei israeliani contro due postazioni dei miliziani palestinesi di Hamas a Beit Hanoun, nella Striscia di Gaza. È la risposta di Israele, giunta in serata, al lancio di un razzo dalla Striscia di Gaza che è caduto a Sderot, nel sud del Paese. Il razzo non ha causato né vittime né danni, anche se è caduto in una zona residenziale. Secondo fonti del quotidiano Haaretz, l’attacco su Sderot è stato rivendicato da un gruppo chiamato Ahfad al-Sahaba-Aknaf Bayt al-Maqdis. Il gruppo è affiliato a un movimento salafita che si identifica con l’ideologia dell’Isis in quello che appare come una sfida a Hamas al potere nella Striscia. Il bombardamento israeliano ha danneggiato una cisterna dell’acqua, come hanno riferito alcuni abitanti del posto. Il mese scorso un razzo ha colpito un centro della prima infanzia sempre nella città di Sderot: alcuni edifici nelle vicinanze sono stati danneggiati, ma non ci sono state vittime né feriti.
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