Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
'Rispondiamo all'odio con il perdono': ecco perché l'Occidente sta perdendo la guerra contro il terrorismo islamico Cronaca di Ariela Piattelli
Testata: La Stampa Data: 04 luglio 2016 Pagina: 5 Autore: Ariela Piattelli Titolo: «'All'odio rispondiamo con il nostro perdono'»
Riprendiamo dalla STAMPA di oggi, 04/07/2016, a pag. 5, con il titolo "All'odio rispondiamo con il nostro perdono", la cronaca di Ariela Piattelli.
Le parole del fratello di una delle vittime italiane di Dacca spiegano - involontariamente - perché l'Occidente sta perdendo la guerra contro il terrorismo islamico. Rispondere "con il perdono" è una ricetta sicura per scavarsi la fossa con le proprie mani.
Ecco l'articolo:
Ariela Piattelli
Simona Monti
«Le ultime speranze sono svanite sabato pomeriggio». Con una telefonata della Farnesina che a casa Monti hanno pregato fino all’ultimo di non dover mai ricevere. «Siamo pieni di dolore, ma anche pieni di fede», ammette don Luca, fratello minore di Simona. In una palazzina bianca, a due passi dal centro storico di Magliano Sabina, è un via vai di parenti e amici. Vengono a portare conforto a papà Luciano e mamma Mimì. «Venerdì mia madre non riusciva a contattarla - racconta don Luca - Poi appena visti i Tg abbiamo pensato al peggio. Il dolore per noi tutti è infinito». Per Simona e per il bimbo che portava in grembo. «Mia sorella era incinta...» conferma don Luca, sacerdote ad Avellino. «All’odio rispondiamo con il Vangelo del perdono».
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