Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Attentati sauditi contro l'Iran? Una notizia in attesa di conferma
Testata: La Repubblica Data: 21 giugno 2016 Pagina: 25 Autore: la redazione Titolo: «L'Iran: 'Sventati attacchi suicidi a catena'»
Riprendiamo dalla REPUBBLICA di oggi, 21/06/2016, a pag. 25, la breve "L'Iran: 'Sventati attacchi suicidi a catena' ".
Una volta tanto sui quotidiani italiani si discute di terrorismo (Israele non c'entra). Sarà attendibile la notizia per cui l'Arabia Saudita avrebbe cercato di organizzare attentati in Iran? Rimaniamo scettici, attendiamo di vedere se ci saranno sviluppi, anche se un'Arabia Saudita esperta in 'intelligence' ci pare poco verosimile.
Ecco la breve:
Iran e Arabia Saudita fanno esplodere il Medio Oriente
Sventato in Iran quello che secondo l’Intelligence locale «rischiava di essere il peggior attentato mai organizzato nel paese». Una serie di attacchi suicidi, secondo il racconto fatto alla Irinn Tv da fonti dei servizi segreti « da far avvenire in contemporanea in diverse zone della capitale Teheran e in altre importanti città». A organizzare l’attacco sarebbero stati quelli che l’Intelligence iraniana ha definito “takfiri”, termine usato per indicare terroristi dello Stato Islamico ma anche i wahabiti: nel qual caso i mandanti sarebbero riconducibili alla principale rivale dell’Iran sciita in quell’area, l’Arabia saudita. Il piano, secondo quanto riportato, «prevedeva di colpire alcune celebrazioni sciite del Ramadan, che i sunniti ritengono blasfeme» come la commemorazione del martirio di Ali, che si terrà il 27 giugno. «Un progetto satanico» ha detto la tv iraniana: «alcune bombe erano già pronte a esplodere».
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