Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Hamas: ogni occasione è buona per attaccare l' 'entità sionista'. Ma ci sono dissidi interni al regime Commento di Fabio Scuto
Testata: La Repubblica Data: 08 maggio 2016 Pagina: 13 Autore: Fabio Scuto Titolo: «Rogo per una candela: 3 bimbi morti, a Gaza rabbia per l'elettricità razionata»
Riprendiamo dalla REPUBBLICA di oggi, 08/05/2016, a pag. 13, con il titolo "Rogo per una candela: 3 bimbi morti, a Gaza rabbia per l'elettricità razionata", il commento di Fabio Scuto.
Per una volta Fabio Scuto riporta i dissidi interni al regime di Hamas.
Ecco l'articolo:
Fabio Scuto
Terroristi di Hamas
Sono arsi vivi Yusra, Rahaf e Nasser. Nell’incendio della loro casupola nel campo profughi di Shati, nel nord della Striscia di Gaza. I tre fratellini — cinque anni in tre — sono morti tra le fiamme scatenate da una candela accesa per rischiarare la stanza dove dormivano. Un tragico incidente in un terra già segnata dalla guerra e da drammi umanitari. La vita nella Striscia è sempre sull’orlo dell’abisso. L’elettricità è una delle prime emergenze perché viene fornita solo 8 ore al giorno a rotazione fra i vari centri abitati. Se in cinquecentomila hanno la luce in un milione e mezzo sono al buio.
Ieri ai funerali dei tre ragazzini Ismail Haniyeh, il leader di Hamas nella Striscia, ha tuonato contro «l’assedio di Israele». Ma l’atmosfera dei funerali è stata molto tesa perché per la prima volta si è scatenata una critica ad Hamas, con alcuni residenti del campo profughi di Shati, che hanno accusato gli islamisti di deviare la scarsa elettricità che c’è nella Striscia verso la sua rete di tunnel di attacco contro Israele invece che destinarla alla popolazione civile.
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