Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Milano: picchia il figlio 'poco religioso'. Ancora da confermare a quale gruppo ebraico sia da ricondurre l'accusato Cronaca di Federico Berni
Testata: Corriere della Sera Data: 27 aprile 2016 Pagina: 9 Autore: Federico Berni Titolo: «Picchia il figlio 'poco religioso': il rabbino finisce in cella»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA - MILANO di oggi, 27/04/2016, a pag. 9, con il titolo "Picchia il figlio 'poco religioso': il rabbino finisce in cella", la cronaca di Federico Berni.
Ancora da confermare a quale gruppo ebraico sia da ricondurre l'accusato.
Ecco la breve:
Piazza Castello, Milano
Il figlio maggiore aveva saltato la funzione religiosa, e questo bastava a dare in escandescenze contro il ragazzo di 16 anni. Le urla, i pugni sul tavolo, l’atteggiamento minaccioso. L’ennesima scenata, una di quelle che ha trasformato la vita nella casa di un rabbino milanese in un inferno, secondo la denuncia per maltrattamenti presentata dalla moglie dell’uomo alla polizia. Gli agenti, ieri mattina, hanno formalizzato l’arresto del religioso, M.E., 42 anni, insegnante in un Centro culturale ebraico di piazza Castello. Secondo quanto riferito dalla donna, insegnante 38enne di nazionalità statunitense che dal marito ha avuto 8 figli, le violenze sarebbero cominciate il 23, ma non aveva chiamato le forze dell’ordine perché giorno di Pasqua ebraica. Ragione per cui le era vietato l’uso del telefonino. Oltre alla stretta osservanza dei precetti religiosi, in famiglia pesava sopratutto una situazione economica gravissima, e l’indole irascibile del rabbino, già arrestato nel 2008 per fatti analoghi e denunciato altre volte per violenze sui figli. Dalla comunità ebraica hanno riferito che si prenderanno cura della donna.
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