giovedi` 15 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Il Giornale Rassegna Stampa
04.03.2016 Poeta gay iraniano trova asilo in Israele: 'Questa è la mia patria'
L'unico Paese del Medio Oriente in cui la comunità Lgbt non è perseguitata, ma tutelata

Testata: Il Giornale
Data: 04 marzo 2016
Pagina: 14
Autore: la redazione
Titolo: «Poeta gay iraniano chiede asilo agli israeliani»

Riprendiamo dal GIORNALE di oggi, 04/03/2016, a pag. 14, la breve "Poeta gay iraniano chiede asilo agli israeliani".

A destra: l'omosessuale iraniano Payam Feili osserva il panorama di Tel Aviv

Quella di Payam Feili non è una storia rara. Sono molti gli omosessuali palestinesi, arabi o musulmani in genere che cercano rifugio in Israele. Il motivo è semplice: si tratta dell'unico luogo, in Medio Oriente, dove non vengono perseguitati; al contrario, in Israele la comunità Lgbt è numerosa, in particolare a Tel Aviv, ed esiste una legislazione apposita a tutela dei suoi diritti. In Iran e in gran parte del mondo islamico, invece, l'omosessualità è un reato passibile della condanna a morte.

Ecco l'articolo:

Immagine correlata
Due giovani omosessuali impiccati in Iran

Poeta e dichiaratamente gay, l'iraniano Payam Feili ha chiesto asilo in Israele. «Più mi facevo una reputazione all'estero, più difficile era per me vivere in Iran. E già molto prima di lasciare l'Iran pensavo che l'unico altro luogo al mondo dove volessi vivere era Israele», ha spiegato Feili in una conferenza stampa a Gerusalemme, secondo quanto riferisce il New York Times.

Cresciuto in una famiglia musulmana della città di Karaj in Iran, il 30enne Feili ha cominciato a pubblicare poesie a 19 anni, ma quasi tutte le sue opere sono apparse all'estero. In patria, dove si può essere condannati a morte per omosessualità, Feili è stato licenziato dalla casa editrice dove lavorava dopo che un suo libro è stato pubblicato in Germania.

Incarcerato a tre riprese, alla fine il poeta è fuggito in Turchia nel 2014. Voleva però andare in Israele, tanto che in Turchia si è fatto tatuare una stella di Davide sulla nuca. Ed è grazie allo scrittore israeliano Ido Dagan che è riuscito ad avere un visto d'ingresso temporaneo. Ora vive a Tel Aviv, une delle città più gay friendly del mondo, dove è in attesa di ottenere l'asilo.

Per inviare la propria opinione al Giornale, telefonare 02/85661, oppure cliccare sulla e-mail sottostante


segreteria@ilgiornale.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT