venerdi 16 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Il Foglio Rassegna Stampa
20.01.2016 Una kippah per il Giorno della Memoria
L'ipocrisia dell'Occidente

Testata: Il Foglio
Data: 20 gennaio 2016
Pagina: 3
Autore: la redazione
Titolo: «Il ripudio degli ebrei»

Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 20/01/2016, a pag. 3, l'editoriale "Il ripudio degli ebrei".

Immagine correlata

E’ dunque arrivato, nelle conclusioni del Consiglio degli Affari esteri dell’Unione europea, il documento di cui ha scritto ieri il Foglio e che stabilisce il principio che “tutti gli accordi tra Israele e l’Ue dovranno inequivocabilmente ed esplicitamente indicare l’inapplicabilità nei territori occupati da Israele nel 1967”. Una dichiarazione talmente ostile allo stato ebraico da spingere i ministri europei a specificare che “non si tratta di un boicottaggio di Israele”. Invece lo è, eccome: dopo aver marchiato i prodotti israeliani con lo stigma di “made in Territori occupati”, adesso l’Europa decide a tavolino che Israele “occupa” il proprio stesso territorio, quello della guerra del 1967 che dovrebbe essere oggetto di negoziati con i palestinesi e non di decisioni unilaterali.

C’è una strana sincronia di tempi e segni: mentre l’Europa rimuove le sanzioni alla Repubblica islamica dell’Iran, che festeggerà la Giornata della memoria in Europa (27 gennaio) con un altro concorso di vignette irriverenti sulle camere a gas, la stessa Europa si appresta a celebrare la Giornata della memoria imponendo altre sanzioni, altra solitudine, allo stato degli ebrei. Il 27 gennaio, Papa Francesco, benemerito, andrà in moschea a Roma a omaggiare l’islam, le cui frange radicali sono impegnate nella distruzione di Israele. Noi del Foglio indosseremo una piccola kippah, la regaleremo pure ai nostri lettori: una testimonianza contro quest’aria pilatesca di ripudio degli ebrei che tira in tutta Europa.

Per inviare la propria opinione al Foglio, telefonare 06/589090, oppure cliccare sulla e-mail sottostante


lettere@ilfoglio.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT