venerdi 16 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Rassegna Stampa
26.11.2015 Condannato il comico antisemità Dieudonné: ma non ha mai fatto un giorno in galera
E' l'inventore della 'quenelle', un gesto che emula il saluto nazista

Testata:
Autore: la redazione
Titolo: «Show antisemita: due mesi di carcere al comico Dieudonné»

Riprendiamo dal GIORNALE di oggi, 26/11/2015, a pag. 10, la breve "Show antisemita: due mesi di carcere al comico Dieudonné".

Immagine correlata
Dieudonné, il comico antisemita che ha inventato e diffuso la quenelle, un gesto che emula il saluto nazista

Un tribunale di Liegi, in Belgio, ha condannato il controverso comico francese Dieudonné Mbala Mbala a due mesi di carcere e a una multa da 9mila euro per lo spettacolo La Fabrik, che mise in scena nel 2012 a Herstal e che contiene commenti considerati antisemiti e negazionisti. II tribunale ha fatto sapere che il giudice ha considerato che, con le affermazioni «razziste e incitanti all'odio» fatte nello spettacolo, Dieudonné ha "fatto propria" le tesi del regime nazista riguardo alle persone con difficolta mentali, agli ebrei e agli omosessuali.

Per inviare la propria opinione al Giornale, telefonare 02/85661, oppure cliccare sulla e-mail sottostante


segreteria@ilgiornale.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT