Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Il caso Odifreddi: quelli che sono sempre contro Israele e mettono in dubbio le camere a gas Il direttore del Foglio Claudio Cerasa risponde a una lettera
Testata: Il Foglio Data: 15 ottobre 2015 Pagina: 4 Autore: Claudio Cerasa Titolo: «Ma davvero Mauro lascia un blog a Odifreddi?»
Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 15/10/2015, a pag. 4, con il titolo "Ma davvero Mauro lascia un blog a Odifreddi?", la lettera di Pasquale Ciaccio e la risposta del direttore Claudio Cerasa.
Piergiorgio Odifreddi manifesta il proprio pensiero sulla Shoah
Al direttore - Quello che sta accadendo a Gerusalemme è l’ennesima prova, semmai ve ne fosse bisogno, che ai palestinesi di crearsi uno stato e di coesistere con Israele non importa proprio nulla. Sono i fatti che parlano e non solo quelli di queste ore con gli accoltellamenti vari ma anche quelli del passato, come per esempio le trattative di Oslo e di Camp David quando a capo dei palestinesi c’era Arafat, che rifiutò con mille pretesti le generose concessioni offerte da Israele. Ora, sotto la spinta dell’Isis, come evidenziato nell’articolo di Meotti, la violenza palestinese ha cambiato strategia e mostra solamente chi davvero odia e non accetta l’esistenza del vicino stato: chi è nazista?
Pasquale Ciaccio
Claudio Cerasa
Odifreddi immagino che le risponderebbe così: “In questi giorni si sta compiendo in Israele l’ennesima replica della logica nazista delle Fosse Ardeatine. Con la scusa di contrastare gli ‘atti terroristici’ della resistenza palestinese contro gli occupanti israeliani, il governo Netanyau (Netanyahu, ndr) sta bombardando la striscia di Gaza e si appresta a invaderla con decine di migliaia di truppe”. Io le rispondo dicendole che mai come in questi giorni non capire il dramma di Israele significa non capire il dramma dell’occidente di fronte alle lame naziste del fondamentalismo islamico.
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