Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
L'unica donna con licenza da taxista nei territori di Abu Mazen Commento di Maurizio Molinari
Testata: La Stampa Data: 07 settembre 2015 Pagina: 13 Autore: Maurizio Molinari Titolo: «La sfida di Nadia ai fondamentalisti viaggia in taxi»
Riprendiamo dalla STAMPA di oggi, 07/09/2015, a pag. 13, con il titolo "La sfida di Nadia ai fondamentalisti viaggia in taxi", il commento di Maurizio Molinari.
Il fatto che Nadia Ahmad sia l'unica donna a guidare un taxi nei territori amministrati dalla Autorità nazionale palestinese la dice lunga sulla limitazione ai diritti delle donne in quei territori. Ma non si sono mai levate proteste ! Ecco l'articolo:
Maurizio Molinari
Nadia Ahmad
Ha vinto molte battaglie contro i pregiudizi e sfida ogni giorno i fondamentalisti ma la clientela non le manca, al punto da voler trasformare la propria attività in un business nazionale: è la storia di Nadia Ahmad, l’unica tassista-donna nei Territori palestinesi. Nata e cresciuta a Hebron, ha sempre amato le macchine ma da piccola non poteva dirlo perché erano «giocattoli per maschi» e divenuta adolescente ha continuato ad ascoltare in silenzio le conversazioni fra coetanei su motori, gomme e velocità. Memorizzando ogni dettaglio, che scriveva su un quaderno.
Ma una volta sposata, Nadia Ahmad ha avuto il sostegno del marito - un docente universitario - per coronare la propria passione: ha chiesto una licenza da tassista all’Autorità nazionale palestinese e, dopo aver passato ogni esame, due anni fa ha iniziato a lavorare. La reazione più negativa è venuta dalla famiglia d’origine che, tramite il fratello, ha minacciato di scomunicarla.
La determinazione Per sei mesi ci ha pensato sopra, rinunciando a lavorare, ma poi ha scelto di sfidare tabù e minacce. Così ogni giorno, con velo fiorato in testa e jalabya fino ai piedi, sosta ai parcheggi per taxi di Hebron. Il lavoro abbonda perché molte donne preferiscono viaggiare con lei e non pochi uomini lo fanno senza troppe esitazioni. Da qui la decisione di chiedere al governo palestinese l’autorizzazione a creare una società privata per dare vita ad una compagnia di taxi tutta al femminile: tassiste donne per passeggeri donne. Ha già reclutato sei donne, tutte titolari di licenza per taxi, e l’Associazione palestinese per i cambiamenti sociali (Adwar) si è detta pronta ad aiutarla nella raccolta del capitale necessario per partire.
Il progetto Nadia Ahmad ha bene in mente ciò che vuole realizzare: «I taxi dovranno essere verdi, per differenziarsi dagli altri, le donne potranno chiamarli anche al telefono e su richiesta offriremo sedili per bambini, oggi introvabili». Puntando a coprire non solo Hebron ma anche le altri città palestinesi, da Ramallah a Betlemme fino a Jenin, inclusi i percorsi che le uniscono visto che il 20 per cento della forza lavoro palestinese è composta da donne. Il marito la sostiene a spada tratta, affermando di essere orgoglioso di una moglie «capace di smontare un motore» e anche la figlia di Nadia è stata contagiata dalla stessa passione: vive in Giordania e ha preso la licenza da tassista. La battaglia di Nadia fa notizia nelle città palestinesi e Nahid Abu Taima, docente di femminismo all’Università di Bir Zeit, afferma «donne come lei spianano la strada all’eguaglianza fra i sessi nella nostra società».
Per inviare la propria opinione alla Stampa, telefonare 011/65681, oppure cliccare sulla e-mail sottostante