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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Corriere della Sera Rassegna Stampa
24.08.2015 Riapre l'ambasciata inglese a Teheran tra i graffiti 'Morte alla regina'
Squillano le fanfare, business is business

Testata: Corriere della Sera
Data: 24 agosto 2015
Pagina: 17
Autore: la redazione
Titolo: «Dopo quattro anni riapre a Teheran l'ambasciata di Londra»

Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 24/08/2015, a pag. 17, la breve "Dopo quattro anni riapre a Teheran l'ambasciata di Londra".

Immagine correlata
Il ministro degli esteri britannico Philip Hammond riapre l'ambasciata di Londra a Teheran. Ignorata la scritta "morte alla regina" sopra il ritratto di Elisabetta II.

Con una solenne cerimonia e la bandiera che è stata nuovamente issata sul tetto dell’edificio, il ministro degli Esteri britannico, Philip Hammond, ha riaperto ieri l’ambasciata di Londra in Iran, quattro anni dopo l’assalto e la devastazione da parte di una folla di «manifestanti». Hammond è il primo capo della diplomazia britannica a visitare l’Iran dal 2003. La chiusura dell’ambasciata risale alla fine del 2011. Il 27 novembre di quell’anno il Parlamento iraniano votò in favore dell’espulsione dell’ambasciatore britannico, per protesta all’appoggio di Londra al regime di sanzioni internazionali contro il programma nucleare di Teheran. Due giorni dopo una folla di facinorosi fece irruzione devastando l’edificio. I diplomatici lasciarono l’Iran e Londra ordinò la chiusura dell’ambasciata di Teheran, anche questa riaperta ieri.

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