Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Missili dal Sinai su Israele Lo Stato islamico contro Egitto e Israele ha l'appoggio di Hamas a Gaza
Testata: Autore: la redazione Titolo: «Due razzi sul Negev: forse l’Isis li ha lanciati dal Sinai»
Riprendiamo dal GIORNALE di oggi, 04/07/2015, a pag. 14, la breve "Due razzi sul Negev: forse l’Isis li ha lanciati dal Sinai".
Il cratere provocato dal missile: per fortuna è caduto in una zona non abitata
Un gruppo armato di Gaza legato allo Stato islamico, la brigata Omar Hadid, ha rivendicato il lancio di un razzo nel sud di Israele, caduto in una zona aperta del Paese vicino al confine con l'Egitto senza causare vittime né danni. Un altro razzo sembra è piovuto nella stessa regione del Negev israeliano poche ore dopo.
Nonostante la rivendicazione, una fonte dell'esercito israeliano sostiene che il razzo sia stato lanciato dalla penisola del Sinai, in Egitto, e non dalla Striscia di Gaza. Nel Sinai sono attive formazioni militari legate all’Isis, che due giorni fa hanno attaccato postazioni dell’esercito egiziano provocando decine di morti. Da due giorni è in corso una decisa controffenssiva ordinata dal Cairo, con largo impiego di aerei che stanno bombardando le posizioni tenute dagli jihadisti. A Gaza, intanto, Hamas si è spaccata in due fazioni: una vuole combattere l’Isis, una sostenerlo.
Per inviare la propria opinione al Giornale, telefonare 02/85661, oppure cliccare sulla e-mail sottostante