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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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La Stampa Rassegna Stampa
07.05.2015 Il terrorismo islamico colpisce l'Arabia Saudita
Cronaca di Maurizio Molinari

Testata: La Stampa
Data: 07 maggio 2015
Pagina: 12
Autore: Maurizio Molinari
Titolo: «Yemen, i ribelli beffano i sauditi. Colpita città in Arabia»

Riprendiamo dalla STAMPA di oggi, 07/05/2015, a pag. 12, con il titolo "Yemen, i ribelli beffano i sauditi. Colpita città in Arabia", la cronaca di Maurizio Molinari.

A destra: lo Yemen conteso tra Iran e Arabia Saudita

I ribelli houthi attaccano una città saudita e i jihadisti siriani combattono in Libano: il conflitto fra sciiti e sunniti in Medio Oriente si allarga ai territori di due nuovi Stati. In Arabia Saudita è Najran, a breve distanza dal confine yemenita, ad essere investita dai mortai dei ribelli houthi, di etnia sciita, penetrati da oltre confine.

Il bilancio parziale è di due civili morti e cinque soldati sauditi catturati. Oltre a danni ingenti: scuole, case e ospedali sono stati raggiunti dai colpi spingendo Riad a chiudere le scuole e impiegare gli Apache. Il blitz houthi è uno smacco per il re Salman: dimostra che il regno non è immune a rappresaglie. A conferma dell’inasprimento militare c’è quanto avvenuto nel porto di Aden, dove i ribelli houthi hanno bersagliato barche di profughi uccidendone almeno 50.

In Libano l’incursione è firmata da Al Nusra, fedele ad Al Qaeda, scesa dalle montagne del Qalamoun - su cui corre il confine siriano - per attaccare Brital e Tofeil, piccoli centri sciiti della Valle della Bekaa roccaforte Hezbollah. Fonti libanesi parlano di 15 jihadisti uccisi ma ciò che conta è la loro capacità di operare in Libano. La replica viene da Hezbollah che preannuncia: «Interventi radicali» per cacciare i jihadisti dalla Bekaa.


Maurizio Molinari e il suo recente libro "Il Califfato del terrore"

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