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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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La Stampa Rassegna Stampa
04.11.2014 Due popoli due Stati: sempre più lontani
Commento di Maurizio Molinari

Testata: La Stampa
Data: 04 novembre 2014
Pagina: 2
Autore: Maurizio Molinari
Titolo: «Insediamenti e rivolta araba: Israele e palestinesi al bivio»

Riprendiamo dalla STAMPA di oggi, 04/11/2014, a pag. 2, con il titolo "Insediamenti e rivolta araba: Israele e palestinesi al bivio", il commento di Maurizio Molinari.


Maurizio Molinari


Missili dell'arsenale di Hezbollah

Assenza di negoziati di pace fra Israele e palestinesi, rivolta araba a bassa intensità a Gerusalemme Est e tregua precaria a Gaza fanno del Medio Oriente un dossier ad alto rischio. E tutti i protagonisti si allontanano dalla soluzione dei due Stati: a Ramallah Abu Mazen persegue il riconoscimento della sovranità con una risoluzione Onu e non più grazie ai negoziati bilaterali come previsto da Oslo; a Gerusalemme Benjamin Netanyahu autorizza nuove costruzioni oltre la linea verde del giugno 1967 sospinto dal 74% dei cittadini che non credono più a Oslo; a Gaza la leadership di Hamas è convinta di aver vinto il conflitto estivo contro Israele e si sente più forte di Abu Mazen non rinunciando alla lotta armata. È uno scenario di disgregazione aggravato dalla diffusa sfiducia nei confronti di Washington e da quanto avviene ai confini della regione: Hezbollah ha 100 mila missili, Isis minaccia la Giordania, Al-Nusra si impone sul Golan siriano e nel Sinai i salafiti spadroneggiano.

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