Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Famiglia Cristiana: l'edizione settimanale del Manifesto L'insopportabile retorica dei bambini di Gaza
Testata: Famiglia Cristiana Data: 09 ottobre 2014 Pagina: 10 Autore: Carlo Vallenzasca Titolo: «A Gaza sono morti seicento piccoli»
Da FAMIGLIA CRISTIANA di oggi, 09/10/2014, riprendiamo, con il titolo "A Gaza sono morti seicento piccoli", l'articolo di Carlo Vallenzasca. Famiglia Cristiana - una sorta di edizione settimanale del Manifesto - sfodera tutte le armi della più vergognosa menzogna omissiva per instillare un messaggio chiaro ai propri lettori: Israele uccide bambini innocenti. Unico dettaglio: si tratta di una falsità evidente: Hamas ha usato i civili quali scudi umani, uno dei crimini di guerra più ignibili. Famiglia Cristiana, e il suo direttore don Antonio Sciortino, ignorano i veri massacri in atto in Medio Oriente, per esempio in Iraq e in Siria, nelle regioni controllate dallo Stato islamico, e scelgono invece di partecipare in prima linea alla delegittimazione di Israele, previo utilizzo dei più tradizionali elementi dell'anti-giudaismo cristiano a partire dall'accusa di uccidere teneri e innocenti bambini.
Don Antonio Sciortino
Ecco il pezzo:
Nel recente conflitto tra Israele e palestinesi, nella Striscia di Gaza sono stati uccisi almeno seicento bambini, vittime dei bombardamenti. L'Europa gira la testa dall'altra parte, l'America vede solo ciò che vuole vedere. La pace non potrò mai essere duratura tra questi due popoli se non si risolve il problema alla radice. Altrimenti, gli estremisti islamici riprenderanno a lanciare razzi e gli israeliani a rispondere uccidendo migliaia di innocenti. I potenti e le nazioni del mondo, in un sussulto di dignità, devono premere sulle parti in lotta perché si possa arrivare al reciproco riconoscimento e alla formazione di due Stati in pace tra loro.
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