Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Come stravolgere la notizia: rivolgersi a Repubblica e al Manifesto Cronaca faziosa di Repubblica, titolo del Manifesto
Testata:La Repubblica - Il Manifesto Autore: la redazione Titolo: «Colonie per vendicare i 3 uccisi. Stati Uniti e Ue attaccano Israele - Colonia bomba di Netanyahu»
Riprendiamo da REPUBBLICA di oggi, 02/09/2014, a pag. 14, l'articolo "Colonie per vendicare i 3 uccisi. Stati Uniti e Ue attaccano Israele"; dal MANIFESTO riportiamo il ridicolo titolo dell'articolo di Michele Giorgio. Entrambi i titoli travisano la realtà dei fatti. Innanzitutto perché l'esproprio di 400 ettari per motivi di sicurezza non significa l'ampliamento di nessuna "colonia". Inoltre perché la decisione del governo israeliano non ha nulla a che fare con la vendetta. Non meriterebbe di venire neppure citato il titolo del Manifesto, che come al solito fornisce una informazione a senso unico. "Colonia bomba" e "Netanyahu sceglie la guerra" alludono chiaramente a una presunta politica aggressiva di Israele, se non a una autentica offensiva militare. Sappiamo bene, invece, che Israele deve fare i conti suo malgrado con le proprie esigenze difensive, data la politica terrorista di alcuni suoi vicini.
Soldati di Tsahal, l'esercito di Israele
La Repubblica: "Colonie per vendicare i 3 uccisi. Stati Uniti e Ue attaccano Israele"
L'esproprio di 400 ettari di terreni palestinesi nei Territori occupati, tra Betlemme ed Hebron, annunciato domenica da Israele ha provocato l'ira statunitense. «Chiediamo al governo israeliano di annullare la sua decisione», ha detto il dipartimento di Stato americano, ritenendola «controproducente». Lo stesso invito è arrivato anche dal Quai d'Orsay, dal segretario degli Esteri britannico e dalla neo Alto rappresentante per la Politica europea Mogherini. Israele ha annunciato l'esproprio in risposta al sequestro e all'uccisione dei tre giovani israeliani avvenuti nell'area.
Il Manifesto: "Colonia bomba di Netanyahu"
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