sabato 17 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Corriere della Sera Rassegna Stampa
18.07.2014 La didascalia condanna Israele, ma il filmato rivela cosa è davvero successo
Analisi di Marco Paganoni

Testata: Corriere della Sera
Data: 18 luglio 2014
Pagina: 1
Autore: la redazione
Titolo: «Filmato»

Riceviamo da Marco Paganoni, direttore di ISRAELE.NET e volentieri pubblichiamo:


Marco Paganoni

Chi ha letto il CORRIERE della SERA cartaceo scaricandolo su iPad giovedì 17 luglio a pag. 11 (esteri) ha trovato un filmato.

La voce fuori campo dice: “Non si fermano i raid sulla striscia di Gaza. Israele ha ricominciato i bombardamenti. Dopo nove giorni di conflitto le vittime palestinesi sono oltre duecento. Queste le immagini riprese dai caccia di Tel Aviv durante l’operazione militare: le esplosioni provocate dai missili e gli effetti delle bombe sugli obiettivi”.

Dopodiché il commento tace e seguono le immagini di 4 o 5 missioni “abortite” per la presenza di civili, con voci originali in ebraico e sottotitoli in inglese.

Chi non sa né l’ebraico né l’inglese non può capire di cosa si tratta, e anzi ha l’impressione che i “caccia di Tel Aviv” mirino intenzionalmente alle persone.

Di seguito, due fermi immagine della parte in cui la voce di commento tace:



"Copia il filmato. Passiamo al prossimo obbiettivo"


"Copia il filmato. Ora non colpiamo questo obbiettivo "

Per esprimere la propria opinione al Corriere della Sera, telefonare al numero 02/62821 oppure cliccare sulla e-mail sottostante


lettere@corriere.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT