Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Svizzera: una notizia inquietante da un futuro che avanza non sempre è vietato il saluto nazista
Testata: Corriere della Sera Data: 22 maggio 2014 Pagina: 16 Autore: la redazione Titolo: «'Il saluto nazista? Non sempre è un reato'»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 22/05/2014, a pag. 16, una breve dal titolo "Il saluto nazista? Non sempre è un reato"
Manifestazione neonazista Il Tribunale Federale di Losanna
LOSANNA — Punire il saluto nazista? Dipende. Per i giudici svizzeri non è un atto illegale di discriminazione razziale se viene inteso come dichiarazione di un’idea personale. La differenza è sottile, quasi impalpabile. Lo ha stabilito il Tribunale federale svizzero di Losanna in un documento intitolato «Il saluto di Hitler in pubblico non è sempre punibile», affermando che il gesto è un crimine solo se, oltre che per dichiarare le proprie convinzioni, viene usato per diffondere ad altri l’ideologia razzista. La decisione dei giudici elvetici capovolge una sentenza dell’anno scorso riguardante un uomo accusato di discriminazione razziale.
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