La signora Anna Foa scrive: "Da queste pagine (il ibro di Giulio Meotti, Ebrei contro Israele'), sembra proprio che a essere considerata in guerra con Israele' sia l'intera intellighenzia ebraica del mondo" ed elenca alcuni nomi di accademici e artisti da lei definiti tra "i maggiori intellettuali ebrei". La storia umana è piena di esempi di grandi personaggi, filosofi, scienziati, poeti ecc., grandi per le loro idee, scoperte, invenzioni e creazioni, quanto miserabili, immorali o spregevoli sotto il profilo umano. Se applico il criterio di coerenza all'affermazione della signora limitatamente agli ultimi due secoli, deduco che dovrei trovarla in ottima compagnia con molti famosi personaggi, tutti intellettuali, tutti antisemiti o razzisti, come Voltaire, Kant, Proudhon, Marx, Renan, Wagner, G. B. Shaw, Céline, Pound, Heidegger, Von Lenard e J. Stark (entrambi premi Nobel per la Fisica, entrambi ferventi nazisti) e tanti altri, che la brevità qui necessaria non può contenere. Eugenetica ed eutanasia sono state a lungo teorizzate da scienziati e, in quanto ritenute scienza comunemente accettata, sono state applicate da politici e popoli civilissimi (anche oggi?). Tuttavia, per finire, mi limito a ricordare che i dieci firmatari del Manifesto sulla razza (preludio alle Leggi razziali fasciste del 1938) erano tutti scienziati e professori universitari (e in gran parte medici, i quali, suppongo, avranno fatto il giuramento di Ippocrate...). Davide Nizza. Gerusalemme
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