Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Continua la provocazione nazistoide del Movimento 5 Stelle con un nuovo fotomontaggio del cancello di Auschwitz
Testata: La Repubblica Data: 07 maggio 2014 Pagina: 12 Autore: Alessandra Longo Titolo: «La spiaggia di Auschwitz»
Riportiamo da REPUBBLICA di oggi, 07/05/2014, a pag. 12, l'articolo di Alessandra Longo dal titolo "La spiaggia di Auschwitz". A sfruttare un fotomontaggio del cancello di Auschwitz per fini propaganidistici era stato, nell' aprile 2014, il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo. Ecco il link alle cronache di quella vicenda, riprese da IC: http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=999920&sez=120&id=53060 L' "esempio" di Grillo viene ora seguito a livello locale dal M5S.
Alessandra Longo Il post del Movimento 5 Stelle
Ecco l'articolo.
Il cancello di Auschwitz e la solita scritta storpiata. Questa volta in chiave locale: «Strand macht frei». La spiaggia (quella di Lignano Sabbiadoro) rende liberi. Sono sempre i grillini a “giocare” con il Lager. Emuli del capocomico che, in concomitanza con il 25 aprile, aveva fatto la parodia di «Se questo è un uomo», i Cinquestelle della Bassa Friulana hanno messo su Facebook l’immagine della spiaggia di Lignano Sabbiadoro a loro dire umiliata dalle inefficienze dell’attuale amministrazione. Scritta: «Mandiamoli a casa. Hanno ridotto Lignano così». Sullo sfondo il cancello di Auschwitz rivisitato. Al Gazzettino gli autori della trovata spiegano: «I suicidi dovuti alla crisi rappresentano un nuovo Olocausto». La prossima volta, per denunciare l’inquinamento, perché non un disegnino delle camere a gas?