Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Male Al Sisi, ma era meglio Morsi ? Sì, per Udg se la condanna della repressione voluta dai militari egiziani sottovaluta il pericolo islamista
Testata: Autore: Umberto De Giovannangeli Titolo: «L' Egitto di Al Sisi seppellisce la Primavera»
L'UNITA' di oggi, 29/04/2014, pubblica a pagina 13 un articolo di Umberto De Giovannageli sulla repressione dei Fratelli Musulmani in Egitto. Ne riproduciamo qui sotto soltanto il titolo, indicativo delle nostalgie del quotidiano del PD:
Umberto De Giovannangeli
Non è chiaro quale sarebbe la "primavera" che il governo Al Sisi starebbe seppellendo con la repressione dei Fratelli Musulmani. Forse il periodo del governo Morsi, che aveva portato l'Egitto sull'orlo di una dittatura islamista ? Guardando al pericolo rappresentato dai Fratelli Musulmani si deve riconoscere che i metodi utilizzati dai militari egiziani potrebbero di fatto scongiurare un male peggiore: se lo Scià di Persia, all'epoca in cui espropriava i latifondi agli ayatollah e cercava di modernizzare il paese, avesse utilizzato metodi più duri, invece di limitarsi a mandare Khomeini in esilio a Parigi, forse l'Iran non sarebbe nella situazione nella quale si trova oggi.
Per inviare la propria opinione all'Unità, cliccare sulla e-mail sottostante.