Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Pallywood continua a ingannare i media occidentali il caso della foto del bambino che, da solo, avrebbe attraversato il deserto
Testata: Corriere della Sera Data: 19 febbraio 2014 Pagina: 19 Autore: Redazione del Corriere della Sera Titolo: «La fotografia e la verità. Il bambino non era solo»
Abbiamo scelto il CORRIERE della SERA di oggi, 19/02/2014, a pag. 19, la breve dal titolo "La fotografia e la verità. Il bambino non era solo".
Questa foto è uscita ieri su tutti i giornali, in molti in prima pagina. L'idea che un bambino di 4 anni arrivasse da solo dopo una traversata del deserto avrebbe dovuto far pensare alla sua poca attendibilità. Il fatto che sia stata presa per buona da tutti i nostri media ci richiama alla mente tutte le fotografie che hanno ritratto - e continuano a ritrarre - immagini con palestinesi protagonisti inventate negli studi di posa di Beirut e diffuse in tutto il mondo quale arma contro Israele. Ci auguriamo che questa immagine taroccata serva da esempio.
Ecco la prima foto estrapolata dal contesto e inviata ai media che l'hanno pubblicata ieri :
Ecco invece l'originale prima del trattamento Pallywood:
Sopra, il piccolo Marwan, 4 anni, nella foto circolata l’altro ieri, che lo mostrava solo nel deserto, accolto dai funzionari dell’Unhcr, l’Agenzia dell’Onu per i rifugiati. A sinistra, l’immagine completa: intorno al bambino siriano una folla di profughi. Poco più tardi, Marwan è stato riunito alla sua famiglia
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