Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Arabia Saudita: vietato celebrare S. Valentino, è una festa 'infedele' cronaca di Maurizio Molinari
Testata: La Stampa Data: 17 febbraio 2014 Pagina: 72 Autore: Maurizio Molinari Titolo: «Arabia, proibito regalare rose rosse a San Valentino»
Riportiamo dalla STAMPA del 16/02/2014, a pag. 72, l'articolo di Maurizio Molinari dal titolo "Arabia, proibito regalare rose rosse a San Valentino".
Maurizio Molinari
Pattuglie saudite a caccia di rose rosse in coincidenza con l’arrivo di San Valentino. Da mercoledì la polizia religiosa «Muttawa», alle dipendenze della Commissione reale per Promuovere le Virtù e Combattere il Vizio, ha iniziato a perlustrare le città del regno wahabita in cerca di «oggetti» e «regali» per «la celebrazione della festività infedele». Gli agenti entrano in particolare nei negozi di cibo, fiori e souvenir cercando regali «di colore rosso, ornati di rosso» o con «richiami a scritte a San Valentino» per sequestrarli. Si tratta infatti di oggetti considerati «infedeli» perché in Arabia Saudita non è consentita l’esternazione in pubblico di comportamenti amorosi. Il venditore colto il «violazione del Corano» deve pagare una multa. Il comandante della «Muttawa», Abdullatif al-Sheikh, spiega che «a nostra missione è far rispettare il testo del Corano e gli insegnamenti del Profeta». Nel mirino delle ispezioni ci sono soprattutto i fiorai, che corrono ai ripari evitando di esporre le rose rosse, vendendole al telefono e consegnandole dentro pacchi chiusi al fine di evadere controlli e anche condanna pubblica perché l’opinione prevalente è quella espressa dall’imam Mohammad al-Arifi: «San Valentino è immorale».
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