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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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La Stampa Rassegna Stampa
16.01.2014 Servizi segreti di Damasco e occidentali contro al Qaeda in Siria
cronaca di Maurizio Molinari

Testata: La Stampa
Data: 16 gennaio 2014
Pagina: 11
Autore: Maurizio Molinari
Titolo: «Il 'WSJ': summit fra i servizi di Damasco e 007 occidentali»

Riportiamo dalla STAMPA di oggi, 16/01/2014, a pag. 11, l'articolo di Maurizio Molinari dal titolo "Il “WSJ”: summit fra i servizi di Damasco e 007 occidentali".

I servizi di intelligence occidentali hanno inviato dei propri rappresentanti a Damasco per discutere con il regime di Bashar Assad una maggiore cooperazione contro i gruppi jihadisti. A rivelarlo è Faisal Mekdad, viceministro degli Esteri di Damasco, secondo il quale vi sarebbe «una spaccatura fra i leader politici e l’intelligence in Occidente» perché mentre i primi sostengono la necessità che Assad lasci il potere, i secondi ne chiedono la collaborazione contro organizzazioni terroristiche simili a Lo Stato islamico dell’Iraq e del Levante riuscito a imporsi in più aeree tanto in Siria che in Iraq.
«C’è un allarme crescente fra gli occidentali per il rafforzamento degli estremisti islamici all’interno dei ribelli anti-Assad - ha dichiarato Mekdad - ed è per questo che hanno inviato i loro rappresentanti a Damasco per discutere tale fenomeno». Il «Wall Street Journal» aggiunge, citando fonti mediorientali, che è stata l’intelligence britannica a recarsi per prima a Damasco in estate, seguita poi a novembre da 007 di Germania, Francia e Spagna. Gli agenti sarebbero arrivati a Damasco via terra, partendo da Beirut. La rivelazione di Mekdad arriva a pochi giorni dall’inizio a Montreaux, in Svizzera, della conferenza sulla Siria e lascia intendere la volontà del governo siriano di resistere alle pressioni internazionali per le dimissioni di Assad.

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