sabato 17 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






La Repubblica Rassegna Stampa
13.01.2014 Obama e il nucleare iraniano: un errore tira l'altro
di questo passo gli ayatollah otterranno presto la bomba, altro che 'pace'

Testata: La Repubblica
Data: 13 gennaio 2014
Pagina: 15
Autore: Redazione di Repubblica
Titolo: «Al via l'accordo sul nucleare iraniano Obama: 'Diamo una chance alla pace'»

Riportiamo da REPUBBLICA di oggi, 13/01/2014, a pag. 15, l'articolo dal titolo "Al via l'accordo sul nucleare iraniano Obama: Diamo una chance alla pace".

Solo Obama poteva pensare di dare una "chance alla pace" alleggerendo le sanzioni al nucleare iraniano. Quando gli ayatollah avranno la bomba nucleare, che pace potrà esserci ? Buono il titolo di Repubblica.
Ecco il pezzo:

WASHINGTON - L'attuazionedell'accordo di Ginevra sul nucleare iraniano scatterà, come previsto, il 20 gennaio. Lo ha confermato l'agenzia iraniana ma citando "fonti ufficiali". Anche il presidente Obama conferma: in una nota dove ha ribadito ancora una volta la soddisfazione per l'accordo raggiunto. "E la prima volta in decenni - ha detto - che l'Iran è d'accordo su specifiche azioni per fermare il progresso del proprio programma nucleare". Poi si è cautelato dalle accuse dei falchi: "le sanzioni saranno alleggerite solo fin quando Teheran dimostrerà di rispettare l'intesa". Poi il presidente ha aggiunto: "si tratta di un modesto sollievo e in caso di violazione dei termini saranno adottate nuove misure punitive". II "modesto sollievo" è stato anche quantificato: 4,2 miliardi di dollari che però finirebbero nelle mani degli iraniani solo alla fine dei sei mesi di prova, ovvero il prossimo 20 luglio. Fino ad allora - e su questo punto Obama è stato chiarissimo - il presidente porrà il veto su qualsiasi provvedimento del Congresso che prevede nuove sanzioni. "Non ho illusioni su quanto sarà difficile raggiungere l'obiettivo, ma per il bene della pace è il tempo di dare una possibilità alla democrazia".

Per inviare la propria opinione a Repubblica, cliccare sull'e-mail sottostante


rubrica.lettere@repubblica.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT