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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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La Repubblica Rassegna Stampa
11.01.2014 Davos: il vertice dei nemici: ci saranno Netanyahu e Rohani
Dal 22 al 25 gennaio

Testata: La Repubblica
Data: 11 gennaio 2014
Pagina: 15
Autore: La Redazione di Repubblica
Titolo: «Davos, il vertice dei nemici: ci saranno Netanyahu e Rohani»

Riprendiamo la breve di REPUBBLICA di oggi, 11/01/2014, a pag.15, con il titolo "Davos, il vertice dei nemici: ci saranno Netanyahu e Rohani".

 

GINEVRA — Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente iraniano Hassan Rouhani, considerato da Israele l’“arcinemico”, parteciperanno entrambi al Forum mondiale dell’economia in programma a Davos, in Svizzera a fine mese. Lo conferma Michèle Mischler, la portavoce del Forum. Circa 2500 personalità in arrivo da oltre 100 Paesi convergeranno sulla cittadina svizzera: l’occasione può favorire un incontro fra i due
leader, dietro le quinte di un vertice blindato dalla sicurezza e al riparo dalle indiscrezioni.
Se Rouhani approfondisce il dialogo con America e Gran Bretagna (proprio ieri l’ex ministro degli Esteri Straw è tornato da Teheran convinto che l’iraniano sia sincero nella volontà di cambiamento), e moltiplica i gesti di apertura nei confronti dell’Occidente, con messaggi rivolti anche alla pubblica opinione, dal canto suo
Netanyahu insiste nel diffidare delle vere intenzioni dell’Iran, definito «una minaccia alla sopravvivenza di Israele » a causa del programma nucleare.
Il summit di Davos si terrà dal 22 al 25 gennaio: sono le stesse date previste per Ginevra 2, la Conferenza di pace per la Siria. L’Iran non è ufficialmente invitato. Ma Kerry, il segretario di Stato Usa, ha di recente prospettato «un ruolo iraniano» nella soluzione della guerra siriana.

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