sabato 17 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






La Repubblica Rassegna Stampa
12.12.2013 Baviera, il Mein Kampf rimane un libro proibito
per istigazione all'odio

Testata: La Repubblica
Data: 12 dicembre 2013
Pagina: 55
Autore: La redazione
Titolo: «Baviera, il Mein Kampf rimane un libro proibito»

La Germania è forse l'unico paese a mantenere il divieto di pubblicare e diffondere il "Mein Kampf" di Hitler. Diffusissimo in tutto il mondo arabo-musulmano, circola più o meno clandestinamente anche in Italia.
Riprendiamo questa breve uscita su REPUBBLICA oggi, 12/12/2013, a pag.55, con il titolo "Baviera, il Mein Kampf rimane un libro proibito":


E alla fine la Baviera fece dietrofront: con una decisionea sorpresa, il governo del Land tedesco ha prorogato il divieto di pubblicazione del Mein Kampf di Adolf Hitler. Anzi, ogni tentativo di far uscire il testo fondante del nazionalsocialismo sarà perseguito con l'accusa di istigazione all'odio razziale.
Il fatto è che nel 2015 decadono i diritti del libro del Führer, finora detenuti proprio dalla Baviera: in previsione di tale data, il parlamento regionale due anni fa aveva dato il via libera ad una nuova edizione "commentata", mettendo al lavoro un'apposita commissionedi storici. La scelta veniva spiegata conia volontà di "precedere" fanatici e revisionisti, tanto da ipotizzarne addirittura un'edizione "scolastica". L'istituto di storia contemporanea di Monaco, incaricato a tal scopo, ha però confermatoche il progetto verrà portato avanti, se necessario grazie a fondi privati.

Per inviare a Repubblica la propria opinione, cliccare sulla e-mail sottostante


rubrica.lettere@repubblica.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT