Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Israele sparisce dalla mappa di Geronimo Stilton l'editore americano si scusa e blocca la vendita in attesa della correzione
Testata: La Repubblica Data: 15 novembre 2013 Pagina: 43 Autore: Redazione di Repubblica Titolo: «E dalla mappa di Geronimo Stilton scomparve Israele»
Riportiamo da REPUBBLICA di oggi, 15/11/2013, a pag. 43, la breve dal titolo "E dalla mappa di Geronimo Stilton scomparve Israele".
Quando un editore serio si accorge di un errore, lo corregge. Ed è quello che ha fatto l'editore americano. Cosa che non succede in Italia, dove, quando c'è un errore, la casa editrice se ne frega e continua a vendere. Ecco la breve:
La mappa senza Israele
L'editore americano
GERUSALEMME — Non sono solo i testi scolastici arabi ad aver cancellato dalle mappe lo Stato di Israele, ma anche l’edizione statunitense di Geronimo Stilton, la serie di libri per bambini che ha per protagonista il topo creato in Italia e tradotto ovunque nel mondo. Riferisce The Times of Israel che nell’edizione Scholastic — il maggiore editore al mondo di libri pedagogici e per adolescenti — di una delle ultime avventure della serie per bambini, dal titolo la Caccia allo scarabeo blu, viene presentata una mappa del Medio Oriente in cui manca lo Stato ebraico. «Libia e Arabia Saudita appaiono chiaramente sulla carta, il territorio di Israele è coperto completamente dalla Giordania dipinta con il colore rosso», scrive il quotidiano dopo la segnalazione di una lettrice. La casa editrice, fondata in Pennsylvania nel 1920, ha promesso di correre ai ripari, interrompendo la vendita del libro fino alla ristampa corretta
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