Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Turchia, oggi il velo è permesso in Parlamento. Domani sarà obbligatorio ? Erdogan continua indisturbato il suo piano islamista
Testata: La Stampa Data: 01 novembre 2013 Pagina: 17 Autore: Redazione della Stampa Titolo: «Svolta storica in Turchia. Deputate velate in Parlamento»
Riportiamo dalla STAMPA di oggi, 01/11/2013, a pag. 17, la breve dal titolo " Svolta storica in Turchia. Deputate velate in Parlamento ".
Continua il piano di islamizzazione di Erdogan. Nella Turchia laica, il velo era vietato negli uffici pubblici e in Parlamento. Oggi è permesso. Domani sarà obbligatorio ? Ecco il pezzo:
Per la prima volta da 90 anni quattro deputate turche del partito islamista Giustizia e Sviluppo si sono presentate in Parlamento con il velo islamico. Il 30 settembre il premier Recep Tayyip Erdogan aveva revocato il bando al velo islamico negli uffici pubblici, nell’ambito di un pacchetto di riforme per la «democratizzazione» del Paese. È caduto così in Turchia un simbolo della Repubblica laica fondata nel 1923 sulle rovine dell’impero ottomano e islamico dal padre della patria Mustafa Kemal Ataturk. Da 90 anni le deputate turche, anche quelle dei partiti islamici e ultra-conservatori, partecipavano ai lavori del Parlamento a capo scoperto in nome del principio della separazione fra Stato e religione imposta da Ataturk. Dal 2002 il potere è nelle mani del governo di Erdogan, che ha fatto cadere uno dopo l’altro i puntelli voluti da Ataturk per laicizzare le istituzioni.
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