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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Giornale Rassegna Stampa
23.10.2013 Bibi Netanyahu non incontra il Papa durante la sua visita a Roma
è una notizia ?

Testata: Il Giornale
Data: 23 ottobre 2013
Pagina: 15
Autore: Serena Sartini
Titolo: «Gaffe di Netanyahu: 'Udienza col Papa'. Il Vaticano non lo sa»

Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 23/10/2013, a pag. 15, l'articolo di Serena Sartini dal titolo "Gaffe di Netanyahu: «Udienza col Papa». Il Vaticano non lo sa".


Bibi Netanyahu                 Francesco I

Bibi non incontra ancora il Papa, è una notizia? ll fatto che la diplomazia non abbia combinato un incontro ad alto livello non è un fatto così eccezionale, capita. Fa notizia solo perché si tratta di Israele.
Ecco il pezzo:

L'annuncio era arrivato pro­prio lo stesso giorno dell'udien­za del Papa al presidente pale­stinese Abu Mazen. Il premier israeliano Benjamin Netan­yahu sarà ricevuto da Papa Francesco il 23 ottobre», recita­va una nota dell'ufficio del pri­mo ministro israeliano. Una mossa diplomatica che inten­deva rimettere la palla al centro nella partita diplomatica tra Au­torità nazionale palestinese e Stato d'Israele. Netanyahu, che oggi si trova a Roma per incon­tri istituzionali, non voleva far­si sfuggire l'occasione di incon­trare Papa Bergoglio. Peccato che la diplomazia israeliana non avesse fatto i conti con l'agenda vaticana e proprio mentre annunciava in una no­ta ufficiale che l'incontro con il Pontefice si sarebbe tenuto il 23 ottobre, dalla Santa Sede ar­rivava il «no» sulla data. «Il Papa è impe­gnato nell' udienza gene­rale del mer­coledì - riferi­scono dai Sa­cri Palazzi - e la data propo­sta dal pre­mier israelia­no non è compatibile con gli im­pegni del Santo Padre». Niente udienza dunque, almeno per oggi, tra Bergoglio e Netan­yahu.
Ma oramai la notizia era parti­ta, creando non poco imbaraz­zo alle autorità israeliane. L'uffi­cio di Netanyahu ha tentato in ogni modo di fissare una data, facendo pressione anche sul proprio ambasciatore in Vatica­no, Zion Evrony. Nulla da fare. Per chiudere il cerchio, il Vatica­no ha ufficialmente informato il diplomatico che non ci sareb­be stata alcuna udienza priva­ta. Il faccia a faccia si terrà pro­babilmente a novembre, an­che perché si attende un invito al Papa in Terra Santa. E proba­bilmente, l'occasione sarà ghiotta per ristabilire l'equili­brio tra le due diplomazie.

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